La struttura di una storia

La struttura di una storia è essenziale per scrivere un romanzo e richiede un elevato impegno. È necessario costruire una solida base narrativa prima di iniziare l’elaborazione del testo e della trama in modo che tutto sia ben pensato e una strutturo coerentemente.

La struttura come bussola segreta del romanzo

Una storia ben costruita non nasce dall’ispirazione del momento, ma da un’architettura invisibile che regge ogni scelta narrativa. Nei manuali di scrittura anglosassoni si insiste su un punto essenziale: la struttura non è una gabbia, ma una promessa.

Una promessa di:

  • coerenza,
  • ritmo e
  • trasformazione.

È ciò che permette al lettore di non perdersi, anche quando la trama si apre in più direzioni o quando i personaggi evolvono in modi inattesi. L’obiettivo non è incastrare la storia in uno schema rigido, ma capire quale forma serve per raccontare davvero ciò che vuoi dire.

La struttura è la linea di corrente che attraversa la pagina e trasforma episodi isolati in un percorso. Non è un modello da imitare, è un modo di vedere la storia dall’alto, e di capire quando accelerare, quando fermarsi, quando deviare. Quando trovi quell’equilibrio, il romanzo smette di essere un insieme di scene e diventa un organismo vivo.

Uno strumento essenziale

La struttura narrativa è uno strumento fondamentale che guida i lettori attraverso la storia, aiuta a sviluppare i personaggi e a creare una trama avvincente che sia interessante e facile da seguire.

In primo luogo, è necessario sviluppare un concetto centrale intorno al quale costruire il testo ed esplorare i temi che ti interessano. Questo punto di partenza può essere:

  • una singola idea,
  • un tema,
  • un personaggio
  • o un’ambientazione.

La struttura narrativa è l’elemento che permette a una storia di essere chiara, coerente e coinvolgente. Un romanzo senza struttura può avere buone idee, ma non riuscirà a guidare il lettore con continuità. Una buona struttura definisce il percorso emotivo dei personaggi, stabilisce i momenti chiave della trama e crea un equilibrio tra tensione e risoluzione.

Per costruirla è utile partire da un conflitto narrativo centrale, capire quale cambiamento attraverserà il protagonista e progettare come gli eventi si influenzeranno a vicenda. Questo lavoro preliminare permette di evitare buchi narrativi, ripetizioni e deviazioni inutili. La struttura non è un limite ma è lo strumento che consente di dare ritmo, coesione e profondità a ogni scena.

La struttura di una storia: gli elementi di base

Una volta stabilito il punto, è necessario sviluppare i personaggi che sono, ovviamente, l’elemento fondamentale di una storia, poiché sono loro che le danno vita.

Molti autori iniziano a scrivere senza aver prima dato vita al protagonista, antagonista e a tutti gli altri. Prenditi del tempo, crea delle vere e proprie schede in cui inserisci i tratti del personaggio, più è importante per la storia maggiori saranno le informazioni da inserire.

Dovrai sapere, anche se poi non lo metterai nel testo, chi erano i genitori, il suo piatto preferito, le sue esperienze amorose o altro. Insomma, devi conoscerlo davvero. Da qui poi sapere come parla, con flessioni, modi dire o un ritmo diverso rispetto agli altri.

E poi la trama, l’ambientazione e lo stile narrativo

La trama è la sequenza degli eventi che compongono la storia. Devi decidere quali eventi si verificano, come si svolgono e come si intrecciano tra loro. Deve condurre i personaggi e i lettori da un punto A a un punto B, evolvendo la storia fino al suo climax.

 L’ambientazione può essere un luogo reale o immaginario, un’epoca storica o un mondo di fantasia. È importante scegliere quella che si adatti alla trama e ai personaggi della storia.

Infine, è necessario decidere lo stile narrativo che influisce su come viene raccontata la storia. Può essere una voce narrante esterna, una voce narrante interna, una narrazione in terza persona o una combinazione di vari stili.

Come costruire una struttura narrativa solida: tecniche e modelli utili

Per creare una struttura narrativa efficace, molti autori si ispirano a modelli utilizzati nei corsi di scrittura internazionali. Lo schema in tre atti, il “character arc” e gli stadi del viaggio dell’eroe sono solo alcuni degli strumenti che aiutano a definire l’evoluzione di trama e personaggi.

Anche le tecniche moderne, come il “story grid” o il “funnel plot”, sono utili per identificare i punti di svolta e mantenere il ritmo costante. L’obiettivo è costruire una sequenza di eventi che abbia un filo logico, con una progressione che aumenti la posta in gioco e mantenga alta l’attenzione.

L’organizzazione della storia permette di gestire meglio l’intreccio, evitare digressioni inutili e dare ai personaggi uno sviluppo credibile. Una struttura solida è il fondamento di un romanzo che funziona.

Due esempi…

Questi sono i passi fondamentali da seguire quando si costruisce la struttura di una storia:

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, un esempio perfetto di come una trama ben definita possa essere costruita intorno a una serie di personaggi memorabili. Lo schema narrativo prevede una descrizione dei personaggi in una situazione iniziale, seguita da una serie di eventi che mettono in discussione l’equilibrio e portano alla risoluzione finale. Nel caso di Orgoglio e pregiudizio, l’equilibrio iniziale è rappresentato dalla ricca famiglia Bennet, e la trama si sviluppa intorno ai conflitti tra i membri della famiglia e le persone che la circondano.

Un altro grande classico della narrativa è Il conte di Montecristo, di Alexandre Dumas, che segue una struttura più complessa, con una serie di eventi intrecciati che influenzano tutti i personaggi principali. Il protagonista, Edmond Dantès, è costretto a evadere da una prigione per vendicarsi dei suoi nemici. Man mano che la trama si sviluppa, assistiamo a una serie di avventure che culminano nella grande epifania finale, in cui Edmond scopre la verità.

…e ancora altri due

costruire la struttura di una storia

1984, di George Orwell, si sviluppa intorno a una trama apocalittica in cui una dittatura totalitarista governa una società in cui la libertà è stata completamente annullata. La struttura segue uno schema più lineare: la trama inizia con la descrizione di una situazione oppressiva e si sviluppa in una serie di eventi che portano alla ribellione finale. 

Un altro grande romanzo è Moby Dick, di Herman Melville. Questo romanzo segue la storia di un capitano di una baleniera che intraprende una missione di vendetta contro una balena bianca gigante. Moby Dick è un romanzo complesso, con una serie di sottotrame e di personaggi minori che interagiscono con il protagonista. La struttura segue uno schema più complesso, con una serie di eventi che portano al culmine finale della battaglia tra il capitano Ahab e la balena.

La struttura di una storia

Come si può vedere, tutti questi romanzi seguono generalmente una struttura simile. Una trama ben definita, una serie di eventi che portano al culmine finale, e una conclusione soddisfacente.

Se si sta cercando di scrivere un romanzo ben strutturato, prendere in considerazione questi grandi classici può essere un buon punto di partenza. Non si deve aver paura di “attingere” dai grandi classici, da questi grandi autori c’è solo da imparare, tanto.

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