Editore serio: come riconoscerlo e dove trovarlo

Editore serio: come riconoscerlo e dove trovarlo

Novembre 16, 2019 0 di Giuliano Scavuzzo

Chi sogna di diventare scrittore cerca un editore serio per rendere la sua aspirazione realtà (ti consiglio anche di leggere l’articolo Come presentarsi a un editore).

Se stai su questa pagina, significa che hai già compreso che il primo passo da fare, alla ricerca di una CE valida, passa proprio attraverso l’informazione.

La Rete è ricca di contenuti che potrebbero esserti utili, ma attenzione perché ormai le CE, anche quelle a pagamento, hanno capito la forza dei blog e dei forum, andando proprio ad acquisirli.

Il nome che mi salta subito alla mente è Writer’s Dream, un forum conosciuto da scrittori e aspiranti dove, un tempo, si potevano trovare aneddoti, racconti e vicissitudini su determinate realtà editoriali.

A oggi fa parte del gruppo Borè srl di cui fanno parte Youcanprint.it, Lettere Animate e Libellula Edizioni. 

Si potrebbe andare sul sito della AIE (Associazione Italiana Editori), ma l’unico risultato concreto è di avere una listona in cui sono inseriti tutti gli “editori”, dalla Mondadori alla più infima azienda che spaccia copisteria spicciola per editoria!

Prima dell’invio di manoscritti

Sconsiglio sempre di mandare i propri testi a pioggia, il rischio maggiore è che qualcuno possa mandarti un contratto. E di fronte a dolci promesse diventa molto difficile rifiutare.

Il problema, come vedremo in seguito, è la realizzabilità e qualità delle suddette promesse!

Vediamo alcuni elementi più “semplici” che potremmo utilizzare per valutare un editore serio, o non serio:

  1. Il sito web. Non siamo tutti esperti di siti, SEO o Web-Copywriting, ma ormai credo che tutti possano farsi un’idea se una Home page è fatta bene o solo uno strumento per attirare l’attenzione. Controlla tutte le informazioni riportate (ad esempio P.IVA e Capitale sociale).
  2. Valuta con molta attenzione i testi già pubblicati. Se ad esempio sono di generi troppo disparati, e l’editore sarà per forza di cose piccolo, significa che non ha una linea editoriale, quindi NON è serio.
  3. Studia la comunicazione che fa. Un editore serio comunica per i lettori. Uno NON serio, al contrario, riempie il suo sito/social/pubblicità di slogan per gli aspiranti autori (es: hai scritto un libro? Vuoi pubblicarlo?). 
  4. Gli editori veri, non vanno alla ricerca di ogni manoscritto possibile e, in caso, le attese sono spesso snervanti e lunghe (6-12 mesi).
  5. I famigerati corsi di scrittura sono un business importante, che porta alle CE molti soldi (a fronte di tanta fatica se i corsi sono, però, seri). Se un editore ne propone uno a settimana, o anche al mese, lo fa solo per guadagnare e attirare autori. Ma una CE, non dovrebbe farsi conoscere prima di tutto dai lettori? Diffidate di queste realtà.

Editore serio: occhio al contratto

Diciamo che dopo una attenta analisi hai trovato un editore che potrebbe sembrarti valido. Così invii il tuo romanzo e attendi. Dopo un tempo variabile (e sarebbe meglio lungo), ti arriva la missiva con un contratto di edizione.

Un editore serio propone un contratto in cui non ti obbliga all’acquisto di alcuna copia, spesse di vario genere o alcuna forma di esborso da parte tua.

Se ciò dovesse accadere, ti ritroveresti di fronte a quella che, in termini aulici e tecnici, potremmo definire una “fregatura”.

Tu sei l’autore del testo, hai già investito tempo e fatica, non devi pagare per una cosa per la quale, al contrario, dovresti guadagnare (in caso di vendite).

Lo so che potrebbe sembrare allettante, a prima vista, la possibilità di vedere finalmente il tuo testo trasformato in un vero libro. Ma è come barare, simile al fare le copie in copisteria e rivenderle a conoscenti, parenti e amici.

Se nessuno degli editori seri mi pubblica, cosa posso fare?

Non c’è una risposta unica e tanto meno semplice. Il tuo testo potrebbe essere brutto, io stesso quando scrivo ho mille e più dubbi, mi metto in gioco, provo a migliorare.

Non tutti sono fatti per essere autori (scrittori ancora meno), in pochissimi direi. Se vuoi diventarlo devi studiare e leggere moltissimi generi differenti.

Serve pazienza e soprattutto le spalle larghe per accettare i rifiuti e non farsi travolgere dallo sconforto. Però senza finire nelle mani di presunti editori che, in realtà, vogliono solo i tuoi soldi.

Per esperienza personale, il modo migliore è mettersi in gioco, e se hai un testo finito affidati a editor competenti.