Hai messo la parola “fine” al tuo romanzo, ora vuoi che esca dal cassetto per essere pubblicato. Eppure sei dell’idea che manchi qualcosa, quella spinta in più che lo migliori al punto di essere preso in considerazione dal mondo editoriale.

Spesso, per fare questo passo, manca davvero poco. Ma quel poco è sufficiente a precludere – a una buona idea – la pubblicazione. 

L’editing serve a colmare la distanza, a volte minima a volte no, tra l’essere scartati e l’essere invece accettati. 

Io pubblico con la Newton Compton editori e La Corte editore, e so quanto costi scrivere un romanzo sia dal punto di vista fisico che emozionale.

Si passano mesi a elaborare un testo che non è solo grammatica e logica, ma è il nostro lascito, la nostra anima sotto forma di parole.

Editare un romanzo non significa snaturarlo, modificarne il significato profondo o cambiare quei personaggi che tanto si amano, è invece qualcosa di più fine e utile – ma spesso sottovalutato.

Un buon editing porta a un miglioramento del testo, lo rende più chiaro, leggibile e pulito.

Capita che quasi ogni autore sia terrorizzato che l’editor possa stravolgere il suo lavoro, cambiare i personaggi e far diventare il manoscritto ciò che non è. Da subito ti posso assicurare che non è così: un buon editor non stravolge, semplicemente migliora; non cambia il testo, ma ti offre dei consigli; non è un nemico, ma un alleato.

Editing per la pubblicazione

Spesso mi arrivano romanzi buoni, con storie interessanti e personaggi ben caratterizzati, che non avrebbero però alcuna possibilità di venir pubblicati: manca qualcosa.

Il lavoro di un editor serve per:

  • riordinare un manoscritto (una sorta di montaggio cinematografico),
  • rendere più chiari alcuni passaggi,
  • eliminare errori ricorrenti (gli infodump sono tra i più diffusi),
  • pulire giri di frase non chiari,
  • correggere i refusi e
  • dare valore a personaggi che magari meriterebbero più spazio.

Lavorare con PennaRigata significa avere una persona a tua disposizione con la quale confrontarti sul testo, personaggi, storia. Sarò a tua disposizione per parlare del testo, di come farlo crescere e migliorarlo. In qualunque fase potrai rivolgerti a me e lavorare insieme, capitolo per capitolo, il testo. 

Sarà un dialogo costruttivo in cui ti aiuterò non solo sugli elementi cardine del testo, ma anche a seguire una carriera come scrittore – se è quello che desideri – dandoti consigli e qualche dritta sul mondo dell’editoria.

Alcuni editor prendono il romanzo e, dopo settimane di lavoro intenso lo inviano all’autore pulito e corretto. Non è il mio modo di lavorare

Il rapporto deve essere continuativo, per ragionare insieme e seguire la linea che TU hai tracciato, ribadisco: l’editor è un consulente, non una maestra che corregge.

Quanto costa essere editato?

Non costa poco, almeno così potrebbe sembrare. Leggere un romanzo, correggere ogni singola parola e valutarla, studiare l’evolversi della storia, la crescita dei personaggi, la loro caratterizzazione è un processo lungo che può durare settimane.

Per questa ragione edito, di media, un numero limitato di romanzi al mese. Preferisco lavorare un po’ di meno ma dando un servizio d’alta qualità. Mi è capitato di rifiutare testi perché troppo problematici, il cui lavoro avrebbe avuto un costo a mio giudizio eccessivo

Il costo medio è di 5€ (più iva/ritenuta) per cartella editoriale, ma può variare in base al lavoro che c’è da fare effettivamente. Alcuni testi potrebbero avere un costo più basso, o più alto. Editare è un lavoro sartoriale, artigianale, non qualcosa che si può standardizzare.

Tutti vengono editati, i grandi del passato lo sono stati, è un passaggio al quale nessuno scrittore si può sottrarre ed è un lavoro che si fa in concerto con l’autore.

Se hai un testo e vorresti pubblicarlo ma sai che manca qualcosa per renderlo come davvero vorresti tu, scrivimi a:

info@pennarigata.it

Non dimenticarti di aggiungere:

  • le prime 20 pagine del romanzo (mi serve per capire come scrivi).
  • La lunghezza precisa del testo (il numero di caratteri, spazi inclusi).

Oppure nella email lasciami il tuo numero di telefono (e orari in cui possiamo sentirci), così che possa spiegarti in modo più puntuale e preciso come verrà fatto l’editing.